Scheda Musicisti

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Alberto Busettini (New entry)



  Strumento musicale: Clavicembalo, fortepiano, clavicordo bassocontinueo e prassi esecutive antiche

Biografia:

Sin da bambino, Alberto Busettini nutre un profondo interesse per il clavicembalo e la musica antica. Questa passione divenne facilmente la sua professione e la sua vita: dopo essersi laureato con il massimo dei voti e menzionato al Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto (Italia), si è specializzato in Clavicembalo, Basso Continuo e Orchestra Barocca nei Paesi Bassi e dopo all'Accademia Chigiana con Christophe Rousset . Con migliaia di concerti in Europa e Nord e Sud America, Alberto è un solista e direttore apprezzato, suonando anche con molti gruppi di musica antica come Contrarco Baroque Ensemble, Opera Stravagante, Venice Baroque Orchestra in Early Music Festival come Grandezze e Meraviglie, Alte Musik Live Berlin , Musikfest Kreuth, Wunderkammer, Mozarteum Argentino, Urbino Musica Antica, con molti artisti importanti come Alfredo Bernardini, Sara Mingardo, Stefano Montanari, Enrico Bronzi, Silvia Frigato, Anna Fusek, Sergey Malov, Maddalena del Gobbo, Michael Radulescu, Filippo Maria Bressan, Gabriele Cassone. Alberto Busettini è apprezzato come solista, esibendosi spesso su strumenti originali come il clavicembalo Walter (1696) a Tolmezzo (IT) o a Parigi sul clavicembalo Collesse 1748. Come clavicembalista Alberto collabora con l'Orchestra barocca di Venezia diretta da Andrea Marcon e collabora anche come clavicembalista e "maestro di sala" per i progetti di musica antica e barocca al Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2019 ha suonato concerti di Brandeburgo con Enrico Bronzi e Accademia Arrigoni, concerti per clavicembalo di Benda con l'ensemble di Contrarco Baroque Ensemble presso "Alte Musik Live Berlin". Nel 2020 gli verranno dati concerti e concerti negli Stati Uniti, in Asia e in Europa. Dal 2019 Alberto Busettini insegna Clavicembalo alla Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro, Venezia. Dal 2017 è direttore artistico del Festival Risonanze. DESCRIZIONE CORSO CLAVICEMBALO: “En faveur du jeu lié” Il corso, dedicato a studenti o diplomati in clavicembalo, verte sull’arte francese del “superlegato”, in relazione a tocco, articolazione, ornamentazione, e questioni inerenti a dinamica ed accentuazione. Autori consigliati: F. Couperin, A. e J. B. Forqueray, J. Duphly, C. B. Balbastre, J. S. Bach Lezioni individuali personalizzate sulla base del livello dello studente. Materiale didattico fornito dal docente. PRIMO HIP: Un approccio alla prassi esecutiva delle tastiere antiche Il corso fornirà un approccio panoramico alle tastiere antiche, con particolare attenzione al repertorio cross over, eseguibile sui vari tipi di tastiera. Il corso è dedicato a pianisti ed appassionati delle tastiere desiderosi di approcciarsi al repertorio barocco o classico affrontando dal punto di vista della prassi storicamente informata. Autori consigliati: J. S. Bach e figli, D. Scarlatti, Compositori del classicismo come J. Ch. Bach o W. A. Mozart, F. J. Haydn, G. A. Benda. Programma da concordare preventivamente con il docente. BASSO CONTINUO: Alla ricerca del continuo perfetto: dall’arte del Partimento al “Suonar Pieno”. “Fu con le Scuole di Pasquini a Roma e Alessandro Scarlatti a Napoli che l’arte dell’accompagnamento fece progressi considerevoli. I due maestri scrissero per i propri studenti un vasto numero di bassi figurati, ai quali è stato dato il nome di Partimento. Invece di ribattere accordi seguendo lo stile francese e tedesco, questi maestri pretendono che il cembalista abbia tutte le parti dell’accompagnamento che cantino in maniera elegante. In questo modo gli italiani mantennero una superiorità incontestabile nell’arte dell’accompagnamento per lungo tempo.” (F. J. Fètis, Revue et Gazette musicale de Paris, 1840) Di trattato in trattato, cembalisti e studiosi sono alla ricerca di indicazioni che rendano la realizzazione estemporanea del basso continuo non solamente fedele allo stile ed al periodo storico, ma anche ricca di invenzioni, artifici contrappuntistici, voci dialoganti con la parte accompagnata. La gran parte della trattatistica, invece, appare spesso come la mera ripetizione di regole di armonizzazione e di trattamento delle dissonanze. Dove cercare? Alcune “Regole”, a cavallo tra Seicento e Settecento, offrono spunti e soluzioni chiarendo la tendenza in voga in Italia nell’arte dell’accompagnamento e del basso continuo. Interessante che tutti questi trattati facciano riferimento alla scuola tastieristica romana di Bernardo Pasquini e all’arte napoletana del Partimento. Più ci allontaniamo temporalmente e geograficamente da questa tradizione tipicamente italiana di studio della composizione, più i trattati di basso continuo diventano dettagliati e rivolti ad un pubblico sempre più vasto. I paesi dell’area tedesca in particolare avevano appreso e fatto proprio questo stile attraverso continui viaggi-studio di compositori nella penisola, scambi musicali, apprendistato di musicisti tedeschi presso i compositori italiani più blasonati del tempo. Lezioni individuali personalizzate sulla base del livello dello studente. Materiale didattico fornito dal docente. Strumenti a disposizione Clavicembalo Francese da Goermans Tasking (1764 -83), Fratelli Leita (2019) Clavicembalo Italiano da Giusti (1681), copia dei Fratelli Michele ed Alessandro Leita (2017) Clavicordo (Norinberga, fine 1600) copia di Fabio Rigali (2018) Square Piano Originale Longman & Broderip, Londra 1785 Da qui se vuoi puoi scaricare qualche immagine dei miei strumenti: http://www.albertobusettini.it/it/i-miei-strumenti/

  date corsi:  2-8 Agosto

descrizione corso: